Dialogo fra due setter sul far della sera
Ciao Oscar.
Ciao Ago.
Certo che qui nei Grandi Prati è una meraviglia. C’è proprio un bel fresco. Guarda giù invece come sono messi.
E’ vero, stavo proprio osservando Marina che si dà da fare per innaffiare le piante ed i fiori che patiscono come non mai. A proposito, hai visto che belle aiuole ha messo intorno alle nostre tombe?
Eh, Marina ha il pollice verde. Si arrabbia un po’ con la nuova creatura, come si chiama ? ah Briscola, che va a farci su la pipì.
Ma non ti ricordi quante pisciate abbiamo fatto noi sui fiori di Marina ? A proposito, hai notizie di come va con Briscola?
Adesso sembra bene. Certo all’inizio ha fatto tribolare quei due vecchi. Non era certo un giovincello ma si comportava come un cucciolo: tutto era nuovo, tutto era un gioco, sempre in movimento.
Non ha avuto la possibilità di sfogarsi con la vita da randagio che abbiamo fatto noi. Come suona quella frase nel romanzo di Margherita Yourcenar ? “Talvolta dico tra me e me che ho avuto la buona vita di un cane al sole con varie risse e qualche osso da rodere”.
Oltre che buon cacciatore sei pure letterato ?
Cosa vuoi, con tutti i libri che ci sono in quella casa, ogni tanto mi capitava di ficcare il naso in qualche buona lettura.
Lascia fare, vieni con me alla fine del Ponte, sono arrivati dei nuovi amici molto simpatici.
[Marina]
Gabriella Ronchi
Luglio 2024
Ciao ragazzi. Sono una umana col vizio di amare le tombe dei miei adorati cani, soprattutto da caccia,in un grande spazio nell angolo a sud del mio giardino. Ho pensato che gli ossicini sarebbero stati al caldo…
Io innaffio l erba tenera in primavera e la mia ultima setterina Perla passa ore sdraiata in quel tratto di giardino penso per fare compagnia ai sette fratellini , che non sono mai lasciati soli
Mi ricorderò di voi quando verrà il momento di ritrovarci tutti insieme e faremo tante risate ripensando alle vostre stranezze!